Calcio: il fenomeno Atalanta diventa esempio anche in Europa

Calcio: il fenomeno Atalanta diventa esempio anche in Europa

Da favola a fenomeno da studiare anche in Europa. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini non finisce di stupire e allo stesso tempo alzare l’asticella delle prestazioni e delle attese, ma anche dello stupore. Il 4-1 rifilato al Valencia nella magica notte di San Siro segna un’altra pagina della leggenda Dea e pone la piccola Bergamo al centro del calcio internazionale. Già il superamento del girone di Champions League alla sua prima storica apparizione aveva dello storico, ma il clamoroso successo nell’andata degli ottavi di finale di Gomez e compagni significa (a meno di una debacle nel ritorno del 10 marzo al Mestalla) aver messo più di un piede nei quarti, ovvero tra le magnifiche otto del calcio europeo. E con un bilancio infinitamente più piccolo delle big come Barcellona, Real Madrid, PSG, Manchester City e ovviamente Juventus. Il tutto essendo ancora pienamente in corsa per la conferma in Champions, visto il quarto posto in campionato.

Atalanta da impazzire insomma, con i balletti (in campo e sui social) di Papu Gomez e le giocate da fuoriclasse di Ilicic, ma portando alla ribalta anche i men’ancora noti: da Hateboer a Freuler e De Roon. Risultati eccezionali arrivati per di più con il bel gioco e ogni anno facendo cassa vendendo i migliori giovani, scoperti con un grande lavoro di scouting in giro per il mondo e lanciati grazie alle capacità della società e dell’allenatore. Un fenomeno davvero tutto da studiare.


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