Buckingham Palace: un affascinante viaggio tra arte, giardini e cerimonie

Buckingham Palace: un affascinante viaggio tra arte, giardini e cerimonie


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Buckingham Palace è conosciuto in tutto il mondo come il luogo dove risiede il monarca inglese, il centro delle celebrazioni nazionali e reali, nonché lo sfondo della cerimonia ufficiale del “Cambio della guardia”.

Tutti sappiamo che si trova a Londra, nel quartiere di Westminster, ma non tutti sanno che è stato costruito nel 1703 e, in seguito a diverse ristrutturazioni, il palazzo ha assunto un fascino particolare, con mille sfaccettature e segreti.

Le stanze di Buckingham Palace

Buckingham Palace ha 775 stanze, non tutte pubbliche o utilizzate dagli abitanti reali. Infatti questi ambienti includono 19 stanze di stato, 52 camere da letto reali e per gli ospiti, 188 camere da letto per il personale, 92 uffici e 78 bagni. Il palazzo è davvero enorme: lungo 108 metri sulla facciata, profondo 120 metri (compreso il quadrilatero centrale) e alto 24 metri.

Fra le stanze di Buckingham Palace c’è anche una sala da ballo: è l’ambiente più grande (36,6 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza) e fu inaugurata nel 1856 per celebrare la fine della guerra di Crimea.

Le stanze di stato del palazzo sono aperte ai visitatori ogni estate, e in date selezionate, per visite guidate esclusive, durante l’inverno e la primavera.

Queste stanze sono magnifiche e offrono una vista unica sulla vita dei reali.

Le visite si possono effettuare solo in determinati periodi dell’anno: nel 2024, le date per la visita alle stanze di stato saranno dal 11 luglio al 29 settembre; i biglietti possono già essere acquistati online o potranno essere acquistati in loco. Il prezzo del biglietto varia a seconda dell’età e della disponibilità.

Il giardino del palazzo reale

Il palazzo è anche famoso per il giardino, che è uno dei più grandi parchi privati di Londra. Si estende per 17 ettari e ospita una varietà ricchissima di flora e fauna. Tra le attrazioni principali ci sono il lago artificiale, la collezione nazionale di gelsi, piantati da re Giacomo I per allevare bachi da seta, e gli alveari reali, che producono il miele per la famiglia reale. I giardini sono anche il luogo delle celebri feste estive della regina, a cui partecipano migliaia di invitati. I giardini di Buckingham Palace sono un simbolo di tradizione e bellezza, che riflettono il prestigio e la storia della monarchia britannica. 

(foto: @royalcollectiontrust, IG)

La Queen’s Gallery fa parte del complesso di Buckingham Palace: entrando si ha la precisa percezione di quanto sia immensa la ricchezza culturale della famiglia reale. Vi potete trovare, ad esempio, il “taccuino d’oro della regina Charlotte”, oppure il bellissimo “regalo di nozze alla Regina Mary“, un binocolo d’oro realizzato da Tiffany, cosparso di diamanti con taglio a rosa e montati con perle. Scoprirete mobili preziosi decorati e intarsiati e, un vastissimo patrimonio di dipinti dal valore inestimabile, di artisti come il Canaletto e Leonardo da Vinci.  Durante l’anno vengono allestite mostre temporanee e conferenze. Contrariamente a quanto si immagina è più facile accedere alla Queen’s Gallery rispetto alle Sale di Stato; questo perché la Galleria è aperta tutto l’anno tutti i giorni, tranne il martedì, il mercoledì e nelle occasioni speciali.

La collezione di orologi

Buckingham Palace è famoso per la sua collezione di orologi, che comprende oltre 350 pezzi. La collezione è una delle più grandi al mondo e richiede la manutenzione di ben due addetti a tempo pieno. Molti degli orologi sono antichi e alcuni sono stati creati da rinomati orologiai come John Ellicott e Thomas Tompion.

Uno dei pezzi più notevoli della collezione è l’orologio astronomico di Thomas Tompion, che risale al 1706. L’orologio è stato originariamente creato per il Re Guglielmo III e si trova nella sala del trono di Buckingham Palace e, in seguito al restauro che è stato eseguito nel 2019, è ora funzionante.

Il Cambio della Guardia

Un modo semplice (e gratuito) per vivere lo sfarzo e l’atmosfera di Buckingham Palace, è la cerimonia del Cambio della Guardia, che  si svolge ogni giorno alle 11:00 da aprile a luglio, e a giorni alterni per il resto dell’anno. Si tratta del momento in cui la Vecchia Guardia, che ha sorvegliato il palazzo reale per 24 ore, cede il posto alla Nuova Guardia, che prenderà il suo posto. La cerimonia è accompagnata da una banda musicale che suona marce militari e brani famosi, e la durata è di 45 minuti. Per assistere al cambio della guardia, bisogna arrivare con anticipo e trovare un buon punto di osservazione davanti al cancello principale di Buckingham Palace, o sulle scale del Victoria Memorial. Si può anche seguire il percorso delle guardie che partono da St. James’s Palace e da Wellington Barracks, e che si incontrano a Buckingham Palace. Il cambio della guardia è una tradizione che risale al 1660, quando il re Carlo II istituì la Guardia a Piedi Coldstream, uno dei reggimenti più antichi dell’esercito britannico.

Le guardie indossano una caratteristica uniforme rossa e un colbacco nero in pelo d’orso, che simboleggia la vittoria contro i francesi nella battaglia di Waterloo. Questo è uno degli eventi preferiti dai turisti, che spesso arrivano presto per scattare bellissime foto.

I cappelli  delle guardie di Buckingham Palace: la battaglia tra animalismo e tradizione

Non tutti sanno che nel 2022, Simon Pegg, un famosissimo attore inglese, ha aderito a una campagna animalista Peta, l’organizzazione per i diritti degli animali, in difesa dell’orso canadese, il cui pelo viene utilizzato per i famosi cappelli delle guardie inglesi presenti nel cambio della Guardia.

«È una vergogna vedere i soldati della Queen’ Guard andare ancora in giro con in testa la pelliccia di orsi uccisi in Canada solo per la loro pelle” ha detto l’attore inglese, 52 anni e noto per film come Mission Impossible e Star Trek Beyond.

Oltre a Simon Pegg si è esposta, in forma anonima anche una guardia, che ha chiesto ufficialmente di modernizzare l’uniforme con un tessuto cruelty-free.

L’organizzazione per i diritti degli animali Peta ha chiesto recentemente al Ministero della Difesa di prendere posizione in merito e abbandonare una volta per tutte la pelliccia d’orso in favore di scelte più ecologiche e sostenibili per l’ambiente. PETA ed ECOPEL hanno sviluppato una pelliccia d’orso sintetica con tutti i requisiti richiesti dal Ministero della Difesa.

Peta inoltre ha invitato i cittadini di tutto il mondo a partecipare alla raccolta firme per eliminare definitivamente la pelliccia d’orso. Basta compilare il form messo a disposizione sul sito di dell’associazione PeTA.

Contatti:
Buckingham Palace
London SW1A 1AA, United Kingdom
Web Site www.rct.uk/visit/buckingham-palace