Brignone e Fischnaller, l’Italia nelle neve sul tetto del mondo

Brignone e Fischnaller, l’Italia nelle neve sul tetto del mondo

La prima coppa del mondo di specialità (in combinata) conquistata facendo colazione, la seconda assoluta dall’altra parte dell’Oceano. Il momento magico degli sport della neve e del ghiaccio azzurri è certificato dagli ultimi successi di Federica Brignone nello sci alpino e di Roland Fischnaller nello snowboard. Nella tappa di casa a La Thuile, la valdostana ha prima preso il largo nella classifica generale, allungando a +153 sulla sempre assente per lutto (la morte del padre) Mikaela Shiffrin (rientrerà il 12 marzo ad Are?) e +189 sulla slovacca Petra Vlhova, quindi ha ricevuto in albergo la notizia della cancellazione della combinata per una copiosa nevicata, con conseguenza del trionfo nella classifica di specialità. Il suo primo in 12 anni di Circus internazionale. Con la prospettiva nelle ultime 7 gare di poterne conquistare altre due (prima in gigante, seconda in superG), ma soprattutto quella generale. Sarebbe la prima italiana a riuscirci dopo Gustavo Thoeni (4 volte), Piero Gross e Alberto Tomba.

Per Fischnaller, l’highlander (39 anni) della tavola alpina (gigante e slalom paralleli), si tratta invece della seconda dopo quella del 2012, ai quali aggiunge quattro di specialità. Un risultato arrivato con tre gare d’anticipo grazie al terzo tempo di qualificazione nel PGS di Blue Mountain, in Canada, dove poi è stato eliminato negli ottavi e il compagno Mirko Coratti è salito sul podio (terzo).

Ma la stagione dei record degli sport invernali italiani è targata anche Dorthea Wierer, la regina del biathlon che dopo i trionfi (2 ori, 1 argento e 1 bronzo) nei Mondiali di casa nella sua Anterselva è pronta per la volata finale di Coppa del Mondo, nella quale in testa alla classifica e punta al bis dopo il primo successo della passata stagione.

E le buone notizie arrivano anche dal ghiaccio, con la rinascita di Dominik Fischnaller (nessuna parentela con Roland) e la conquista della Coppa del Mondo a squadra nello slittino, e la prima storica medaglia di Mattia Gaspari e Valentina Margaglio (mamma della Costa d’Avorio) ai Mondiali di skeleton. Il bronzo nel Mixed Team che riporta alla ribalta le slitte domate a pancia ingiù 72 anni dopo l’oro olimpico del pioniere del coraggio Nino Bibbia a St.Moritz 1948.