Boston Terrier, il piccolo americano di razza

Boston Terrier, il piccolo americano di razza


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Il Boston Terrier ha registrato una forte crescita negli ultimi anni. E’ amichevole, giocoso e facile da educare. E’ un cane di compagnia di piccole dimensioni, adatto a fare da guardia. Nonostante il suo aspetto forte e sicuro di sé, si rivela un buon compagno di vita.

Boston Terrier, la storia

L’obiettivo nel 1800 era creare dei cani da combattimento; vennero incrociati il Bulldog inglese e cani terrier di piccola taglia. Si deve a Robert C. Cooper di Boston la prima discendenza del Boston Terrier così come lo conosciamo oggi. Judge è il suo progenitore e venne incrociato con altri cani a partire dal 1865. Negli anni successivi si delinearono le caratteristiche principali del Boston Terrier, seppure con un buon grado di approssimazione. Il nome viene assegnato solo dopo diversi anni e altri nomi (Gentleman americano, terrier americani e Boston bulldog tra gli altri). Si deve attendere il 1893 per il suo riconoscimento da parte dell’American Kennel Club. Il Boston Terrier diventa presto popolare negli Stati Uniti. Nel 1976, l’anno del bicentenario della dichiarazione di indipendenza, è scelto come cane simbolo dell’evento. Nel 1979 è designato come cane ufficiale dello Stato del Massachusetts. E’ popolare negli USA anche per essere la mascotte di diversi college e delle loro squadre sportive.

Aspetto e dimensioni

Il Boston Terrier è un cane di taglia piccola ma compatto. Si distingue in tre pesi, leggeri sotto i 6,75 kg, medi tra i 6,25 kg e i 9 kg e i pesanti dai 9 kg e non oltre gli 11,25 kg. È corto, muscoloso con muso corto e occhi grandi, scuri ed espressivi. Le orecchie sono dritte e appuntite, le zampe slanciate. Il pelo è liscio, lucido e corto. Il colore è striato, nero, foca, con delle macchie bianche. L’altezza oscilla dai 38 ai 43 cm. Per le sue dimensioni, è fondamentale che segua un’alimentazione molto equilibrata, evitando assolutamente che prenda peso oltre i limiti consentiti.

Boston Terrier, carattere

Nonostante il suo aspetto e le sue origini, gli allevatori negli anni sono riusciti a rieducare la razza, rendendolo oggi un buon cane da compagnia, ideale per le famiglie, molto intelligente. Il Boston Terrier è sempre attento a quello che accade intorno a lui e all’ambiente in cui vive; se aggredito riesce a difendere bene se stesso e i suoi padroni. Ama stare insieme al padrone e ai bambini, ma non disdegna i suoi momenti di solitudine. Si presta a coccole e giochi, rendendosi davvero amabile. Non ha bisogno di grandi spazi, ha poche pretese e quindi si adatta alla vita in appartamento. Le sue caratteristiche temperamentali lo rendono un cane particolarmente adatto a chi è alle sue prime esperienze con gli animali.

Cure, alimentazione e prezzo

Il Boston Terrier può andare incontro a lussazioni della patella (ginocchio) congenite, oculopatie, allergie e problemi cardiaci. Negli allevamenti specializzati si effettuano controlli e test così da scongiurare quasi al 90% la possibilità che tali patologie siano presenti nei cuccioli. L’alimentazione non è di norma un aspetto che riveste criticità. Le crocchette di buona qualità, commisurate all’età e al movimento che fa, somministrate in due pasti giornalieri, sono una soluzione pratica. Il Boston Terrier ha un costo che va dai 300 ai 1.200 euro. Questa variazione di prezzo dipende esclusivamente dalla notorietà della sua discendenza. Un cucciolo con un buon pedigree, ma proveniente da genitori “non famosi”, costa dai 300 ai 400 euro.