In cosa consiste la professione di attuario

In cosa consiste la professione di attuario

La professione dell’attuario è ancora poco nota in Italia ma nel resto del mondo è una delle più richieste e ben pagate. Questa professione è impiegata nell’ambito assicurativo, previdenziale e finanziario ma offre anche ruoli ben retribuiti nel ramo dell’enterprise risk management.

Ci riferiamo ad un professionista le cui competenze sono basate sulla matematica, sulla statistica, sulla finanza e sul calcolo delle probabilità. Queste sono tutte orientate alla conoscenza e alla lettura di modelli di valutazione dei rischi. Difatti l’attuario lavora soprattutto sul calcolo delle tariffe per le assicurazioni danni e vita oppure valuta l’equilibrio tra i rischi aziendali e i relativi fondi pensione.

Ad oggi è una professione riconosciuta dallo Stato e per poterla svolgere richiede il conseguimento di un titolo di laurea specifico per poi accedere all’esame di stato finalizzato all’iscrizione all’Albo.

Cosa fa l’attuario

L’attuario è un esperto specializzato nel determinare l’andamento ed il futuro delle variabili demografiche, finanziarie ed economiche sia nel breve che nel lungo periodo. Per questo l’attuario dovrà padroneggiare software e strumenti analitici piuttosto complessi, pensati proprio per stilare e proiettare fenomeni economici quantitativi.

Il suo ingaggio è finalizzato a caratterizzare probabilità, rischio e incertezza in casi molto specifici come le tariffe delle assicurazioni operanti nel ramo RC, auto e danni oppure nel campo vita, pensione e rischio aziendale.

Per l’esattezza l’attuario svolge numerosissime attività tra cui la costruzione di prodotti finanziari ma anche di tipo assicurativo e previdenziale. Inoltre è richiesto per elaborazione e gestione dati, per certificazioni di bilancio, valutazioni patrimoniali, valutazione dei rischi e molto altro ancora.

È possibile lavorare come attuario sia alle dipendenze di un’azienda privata o pubblica che come libero professionista e, quindi, prestando consulenza esterna. Inoltre le sue competenze in campo analitico, matematico, statistico e finanziario conferiscono a questo professionista la competenza necessaria per insegnare presso Università, enti di Vigilanza, Banche e altri realtà finanziarie.

La popolarità di questa professione è incrementata con lo sviluppo del mercato assicurativo che, com’è noto, è divenuto centrale sia in ambito di protezione del rischio che in quello previdenziale.

Attuario lavoro: come si diventa

Per diventare attuario occorre impostare questa carriera sin dagli studi universitari. Difatti è fondamentale portare a termine lauree triennali e specialistiche con profitto e in ambito matematico, statistico, economico e finanziario. Dal momento che si tratta di una mansione incentrata su calcoli ed elaborazione di dati ne consegue che chi desidera diventare attuario abbia una certa dimestichezza con i numeri.

Un altro importante requisito per poter lavorare come attuario è l’iscrizione all’Albo Professionale. Per farlo l’aspirante dovrà superare un esame di Stato al quale potrà accedere solamente con una laurea triennale o magistrale in ambiti scientifico-matematici.

Con la giusta preparazione universitaria, la passione per i numeri ed il superamento dell’esame di Stato trovare impiego come attuario non sarà affatto difficile. Questa figura è molto richiesta anche all’estero per cui la conoscenza profonda di lingue straniere renderà il profilo decisamente competitivo e ricercato anche dove gli stipendi possono essere più che interessanti.

Cosa dice la legge italiana

La professione di Attuario è disciplinata dal DPR n.328/2001 che istituisce due sezioni nell’Albo ufficiale. In particolare gli iscritti alla sezione A prenderanno il titolo professionale di Attuario mentre, quelli iscritti alla sezione B saranno titolati come Attuari Junior.

Per l’iscrizione all’Albo, a prescindere dalla sezione, sarà necessario superare l’Esame di Stato al quale verranno ammesse solamente lauree magistrali delle seguenti classi:

classe LM16 – Finanza

classe LM83 – Scienze Statistiche, Attuariali e Finanziarie

classe LM82 – Scienze Statistiche

Per l’iscrizione in qualità di Attuario Junior, invece, sarà necessario essersi laureati alla triennale di statistica, classe L41. Gli esami di Stato si svolgono solitamente presso la Sapienza di Roma e presso l’Università degli Studi di Trieste. Si svolgono per due sessioni all’anno, indicativamente tra giugno e luglio e tra novembre e dicembre.

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