Atletica, Tortu lancia l’assalto alle Olimpiadi di Tokyo

Atletica, Tortu lancia l’assalto alle Olimpiadi di Tokyo

Filippo Tortu è pronto l’esordio in gara nella stagione del sogno olimpico e lancia subito il suo assalto. <Non sono mai stato così bene in questo periodo dell’anno> le sue parole alla vigilia dei 60 metri agli Assoluti indoor di Ancona, la sola uscita in programma al coperto prima di tornare ad allenarsi per le gare estive.

<Non avevamo in programma di gareggiare nelle indoor, ma voglio tornare a sentire lo sparo dello starter e quindi abbiamo deciso di partecipare ai campionati italiani perché è la gara più importante della stagione invernale. Cosa mi aspetto? Conta soltanto vincere> dichiara il 21enne milanese di origini sarde che ha scritto la storia dell’atletica italiana battendo il record dei 100 di Pietro Mennea e diventando il primo azzurro a scendere sotto i 10 secondi (9”99), nonché arrivando (unico bianco) in finale ai Mondiali di Doha dello scorso anno (7° in 10”07).

<Dopo i Mondiali mi sento cresciuto di testa e anche fisicamente – assicura Tortu -. Dal 5 gennaio siamo andati a Tenerife e ci siamo allenati veramente alla grande per 20 giorni, molto utili. Poi ho fatto una settimana a Sanremo durante il Festival: mi sono allenato con ottime temperature, a maniche corte, ma mi sono anche divertito a intervistare i cantanti in gara e gli ospiti. Dopo Ancona avrò una settimana di pausa e poi inizierò la preparazione per Tokyo e per tutta la stagione outdoor. Le Olimpiadi hanno la precedenza su tutto: sono il sogno che conservo da bambino>.

Per emergere servirà scendere ancora (e di più) sotto i 10”, Filippo lo sa bene. <Riuscire a non sbagliare niente nel momento che conta: è tra le cose più difficili di questo sport> sorride prima di lanciarsi nel suo lungo sprint verso Tokyo.


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