Tennis: Nadal fa 13 a Parigi ed eguaglia Federer negli Slam

Tennis: Nadal fa 13 a Parigi ed eguaglia Federer negli Slam

Rafa Nadal travolge Novak Djokovic e ha fa 13 al Roland Garros, conquistando il 20° Slam ed eguagliando così il record di Roger Federer. Nell’epilogo degli Open di Francia, disputati su una fredda e umida terra rossa francese per lo spostamento del torneo a ottobre, dovuto all’esplodere dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, Nadal domina dal primo punto contro il serbo, numero uno del mondo, battuto per 6-0 6-2 7-5 alla 56ª sfida fra i due big del tennis, con il conto che adesso è di 29-27 per Djokovic. Per il 34enne spagnolo di Maiorca è stata la tredicesima finale a Parigi, tutte vinte, oltre ai 4 US Open (New York), ai 2 Wimbledon e a un Australian Open (Melbourne 2009).

«Vincere qui un’altra volta è più di un sogno, sono felicissimo – ha affermato Nadal al termine della finale -. Questo è il campo dove mi diverto di più. Mi spiace solo non poter festeggiare come al solito per via del delicato momento che stiamo vivendo». Quindi si è rivolto a Djokovic. «E’ sempre un piacere affrontarti: abbiamo fatto tante belle battaglie. Spero di poter giocare contro di te tante altre belle sfide. E’ un periodo difficilissimo per tutti. Noi tennisti siamo fortunati. Grazie agli organizzatori del Roland Garros per quanto fatto in questa complicatissima situazione».

Il campione serbo, debilitato da un problema al collo, ha ricambiato. «Congratulazioni enormi a Rafa e a tutto il suo team. In questa finale il mio avversario ha dimostrato perché è il re della terra battuta. Quella attuale è una situazione difficile per tutti. Noi facciamo uno sport che amiamo: ringrazio di cuore le persone che hanno reso possibile la disputa di questo torneo».

Poco dopo sono arrivati via social anche i complimenti di Roger Federer, il 39enne eterno rivale di Nadal, con il quale ha un rapporto speciale. «Ho sempre avuto tantissimo rispetto per il mio caro amico Rafa, sia come persona che come campione – scrive lo svizzero, assente per la seconda operazione in pochi mesi al ginocchio -. E’ stato il mio più grande rivale per molti anni, penso che entrambi ci siamo spinti a vicenda, diventando giocatori migliori. E’ per me un onore congratularmi con lui per aver vinto il suo slam numero 20. E’ altrettanto speciale che abbia vinto il “suo” Roland Garros per la 13ª volta, uno dei più grandi traguardi nel mondo dello sport. Mi congratulo anche col suo team, perché nessuno può raggiungere questi risultati da solo. Spero che il numero 20 sia solo un altro passo nel continuo viaggio di entrambi. Ben fatto Rafa, te lo sei meritato».


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