Sci: Wengen cancellata per Covid, tutto a Kitzbuehel

Sci: Wengen cancellata per Covid, tutto a Kitzbuehel

Il Covid cancella Wengen, con una brutta figura della Svizzera e gli atleti e gli allenatori stoppati in viaggio prima di arrivare nella perla del Bernese, famosa per l’impatto zero dell’inquinamento dovuto al divieto di mezzi a motore ma ora anche per quello devastante della pandemia sanitaria. La Svizzera come noto ha deciso di aprire tutto, impianti sciistici compresi. E il risultato è stata un’invasione di turisti nella vacanze di Natale.

Anche e soprattutto dalla Gran Bretagna, da dove è arrivata una nuova ondata del nuovo coronavirus. Per di più mutato. Una situazione pericolosa che però organizzatori e Fis (che ha sede in Svizzera) hanno cercato di far finta di non vedere fino a ieri, quando a sole ventiquattro ore della conferma del lungo e classico weekend del Lauberhorn, è arrivato lo stop delle autorità sanitaria locale. Impossibile creare una “bolla” sicura, troppo rischioso nel momento chiave della stagione, a tre settimane dai Mondiali di Cortina.

Wengen: discesa e slalom subito da recuperare

Immediata però la decisione di recuperare superG, discesa e slalom di Wengen a Kitzbuehel, già pronta per lo spettacolo dell’Hannenkham, in programma la prossima settimana. Slalom accorpati sabato e domenica, due discese e un superG (quello svizzero forse verrà recuperato in Norvegia) sulla Streif il weekend successivo. Cinque gare in nove giorni, ma visti i tre di prova in pratica ci sarà solo lunedì libero. Un tour del force sulla pista più famosa e temuta del mondo che garantirà una “bolla” pre-Mondiali, ma soprattutto farà piacere a Dominik Paris, uno dei signori di Kitz (4 successi, 3 in discesa), che un anno s’è infortunato al ginocchio proprio alla vigilia dell’Hannenkham e che a Bormio ha dimostrato di essere quasi tornato al top. L’occasione giusta al momento giusto, insomma.

La Fis ieri anche ha deciso che il secondo superG femminile cancellato a St.Moritz verrà recuperato venerdì 26 febbraio sulla pista “La Volata” in Val di Fassa, dove la Coppa del Mondo approderà per la prima volta sabato 27 (superG) e domenica 28 (discesa) al posto delle preolimpiche cinesi. Un’altra scelta che esalta l’Italia, sempre più vicina all’appuntamento iridato di Cortina, dove ieri, sfruttando il giorno di risposo dopo il weekend di St.Anton, sono transitate le azzurre di Gianluca Rulfi.

Passeggiata al Lago di Misurina per Federica Brignone e il fratello Davide, salita al OPasso Giau al tramonto per Sofia Goggia, Marta Bassino e compagne, che oggi inizieranno a preparare il gigante di Kranjska Gora, mentre Petra Vlhova, Michelle Gisin e Mikaela Shiffrin si sfideranno di nuovo tra i pali stretti nella notturna di Flachau. Prima manche alle 18, seconda alle 20.45 con diretta su Raisport ed Eurosport. In pista le azzurre Irene Curtoni, Marta Rossetti, Martina Peterlini, Lara Della Mea, Serena Viviani e Anita Gulli.


Veglio vini