Quante volte deve mangiare un cane in un giorno

Quante volte deve mangiare un cane in un giorno


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Chiedersi “Quante volte al giorno deve mangiare un cane?” è la preoccupazione di ogni proprietario di un amico a quattro zampe. Il numero dei pasti, il tipo di cibo e anche gli orari, sono soltanto alcune delle numerose perplessità che andrebbero chiarite per il bene dell’essere vivente.

Tutti i dubbi al riguardo, non sorgono soltanto quando il cane è cucciolo, ma anche quando l’età comincia ad avanzare e il cane comincia a mangiare sempre meno (soprattutto quando inizia a diventare anziano).

Quante volte deve mangiare un cane in un giorno: i migliori consigli

Per sapere quante volte al giorno deve mangiare un cane il primo risultato utile ce lo restituisce sicuramente l’etichetta posizionata sulle confezioni della pappa.

Solitamente sull’etichetta si trovano scritte le quantità precise – in grammi giornalieri – e la loro suddivisione specifica in base al peso dell’animale.

Quando si legge la dose consigliata per il nostro cane, bisogna tenere presente anche dell’attività fisica che si riesce a fargli svolgere.

Prima di approfondire, vediamo quali sono le considerazioni che andrebbero tenute a mente:

  • Età: se si tratta di un cucciolo di pochi mesi, la quantità complessiva giornaliera andrebbe suddivisa in tre porzioni. A partire dai sei mesi di vita invece, l’ideale sarebbe suddividere il pasto in due porzioni, una alla mattina e una alla sera (stesso dosaggio per un cane in età adulta).
  • Attività fisica: se il nostro amico peloso si muove molto, il suo fabbisogno energetico potrebbe essere maggiore rispetto ad un altro cane più sedentario. Unica accortezza della quale tenere conto a tal proposito, è di evitare di fargli svolgere attività fisica dopo i pasti, in quanto si aumenta il rischio di una torsione dello stomaco.
  • Stato di salute: per un cane in sovrappeso, potrebbe può essere necessario suddividere il pasto in più momenti durante la giornata.

Alla luce di quanto detto, per rispondere in maniera generica alla domanda: “quante volte deve mangiare un cane adulto?”, va tenuto conto che in linea di massima dovrebbero mangiare due volte al giorno

Ovviamente, ci sono alcune eccezioni a cui prestare attenzione: i cani di taglia grande o con delle esigenze particolari ad esempio, potrebbero richiedere tre pasti più piccoli da suddividere durante l’arco della giornata.

Il consiglio generale per un cane adulto – che dovrebbe mangiare due volte al giorno – si basa su diversi fattori, tra cui: la fisiologia e le sue esigenze alimentari.

In generale un’alimentazione suddivisa in due momenti giornalieri favorisce:

  • Digestione efficiente: la maggior parte dei cani assorbe meglio i nutrienti e digerisce meglio il cibo suddiviso in due porzioni.
  • Livelli energetici stabili: fornire il cibo al cane due volte al giorno, lo aiuta a mantenere stabili i suoi livelli energetici durante tutto l’arco della giornata;
  • Controllo dell’appetito: suddividere la quantità complessiva giornaliera in due pasti lo aiuta ad avere un controllo maggiore nei confronti dell’appetito.
  • Regolarità e routine: essendo che i cani sono degli animali abitudinari, mangiare due volte al giorno e negli orari pressoché uguali, li aiuta a mantenere un ritmo di vita salutare.

Inizialmente abbiamo specifico che questi consigli sono puramente “generici”, ecco perché è indispensabile ricorrere ad un consulto medico veterinario per determinare insieme le esigenze alimentari specifiche del cane e seguire in maniera dettagliata tutte le raccomandazioni che ci vengono fornite.

Se il proprio cane non mangia per le volte che dovrebbe, probabilmente è un segnale di malessere o semplicemente un “momento no”. Va accertato il suo comportamento e comprendere se si protraesse a lungo, in questo caso sarebbe sufficiente rivolgersi al proprio veterinario.

Pasti dei cani per peso: cosa occorre sapere?

Per mantenere il proprio cane in salute, occorre adottare uno stile di vita il più equilibrato possibile. Generalizzare il numero dei pasti è sbagliato perché i cani – così come un essere umano – hanno un organismo e delle esigenze alimentari differenti.

La prima distinzione da fare – come abbiamo già accennato – riguarda la sua taglia. Un cane di piccola taglia dal peso di 5kg avrà bisogno all’incirca di 400 gr calorie al giorno, mentre un cane che pesa quasi 10 kg potrebbe cibarsi di almeno 700 grammi.

Maggiore è la taglia del nostro cane e più alto sarà l’apporto calorico della quale necessita. Ecco perché è importantissimo nutrire i nostri animali con dei prodotti adatti alla loro taglia. Facciamo degli esempi ancora più pratici.

Cuccioli

A partire dal primo mese di vita fino allo svezzamento, l’alimentazione dei cuccioli dev’essere piuttosto attenta e maggiormente minuziosa.

Questo perché eventuali quantità dei pasti sbagliate, potrebbero gravare sul suo stomaco, che durante i primi anni di vita è molto più piccolo (con forte predisposizione alla ipoglicemia).

Tra 2/3 mesi di vita, sarà possibile suddividere la quantità di cibo giornaliera in 4 porzioni suddivise in ogni 6 ore nell’arco della giornata. A partire dai 6 mesi di vita, il cucciolo sarà pronto a consumare due pasti al giorno, uno alla mattina e uno alla sera.

Cani anziani

Quando un cane raggiunge l’età di 8 – 10 anni, avvicinandosi quindi all’anzianità, il suo organismo diventa più delicato e meno predisposto ad una veloce digestione.

I fabbisogni nutrizionali e le capacità digestive cambiano con il tempo, ed ecco perché un cane anziano potrebbe dover ridurre la quantità di pasti giornalieri e ricevere dei pasti specifici (più delicati).