Nuovo hotel sulle Dolomiti, no degli ambientalisti

Nuovo hotel sulle Dolomiti, no degli ambientalisti

Continuano le battaglie degli ambientalisti per la preservazione del territorio italiano, spesso vittima di progetti che muoiono poco dopo essere nati. Questa volta è il caso di un nuovo hotel sulle Dolomiti, montagne italiane talmente belle da essere patrimonio dell’Unesco. L’albergo si andrebbe a piazzare sotto la cima del Nuvolau, al passo Giau. Il progetto edilizio parla di quaranta mila metri cubi di volumetria, a più di duemila metri di altezza. Le dimensioni sarebbero davvero imponenti: come tre edifici di sette piani o come una settantina di appartamenti di taglia media. L’hotel, una volta realizzato sarà un cinque stelle di gran lusso aperto tutto l’anno. Verrà poi collegato al paese di Colle Santa Lucia tramite una navetta elettrica e dovrebbe arrivare ad impiegare un centinaio di persone.

Nuovo hotel sulle Dolomiti, i motivi per dire no

Gli ambientalisti, però, non ci stanno. Realizzare la struttura significherebbe distruggere un fantastico angolo di paradiso. L’appello è partito da diverse associazioni del nostro territorio, tra cui Italia Nostra, Mountain Wilderness Italia e WWF Veneto. Nella zona scelta per edificare è presente già un rifugio con 17 stanze, che però è chiuso ormai da ben dieci anni. Secondo gli ambientalisti, ciò vuol dire che la zona non può contare su una domanda di turismo sufficiente e, quindi, non avrebbe senso costruire una struttura ancora più grande. Sempre secondo gli oppositori del progetto, l’edificio sarebbe decisamente fuori scala rispetto a quelli già esistenti, soprattutto se si parla di un’area paesaggistica protetta.

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