L’Unicef regala 500 scatole di Lego ai bambini italiani più vulnerabili

L’Unicef regala 500 scatole di Lego ai bambini italiani più vulnerabili

Intramontabili. I mattoncini più famosi del monto sono sempre ambiti e ricercati, così l’Unicef, attraverso la Fondazione lego, ha iniziato in Italia 500 scatole di Lego a sostegno dei bambini più vulnerabili presenti sul nostro territorio. Le condizioni di questi bimbi infatti si sono aggravate con la pandemia sanitaria per il Coronavirus e quindi le limitazioni dovute alla socialità ridotta e alla crisi economica di molte famiglie.

Centoventi scatole sono state inviate in Calabria in centri per bambini vulnerabili a Polistena (Reggio Calabria) presso la comunità Luigi Monti, a Locri (Reggio Calabria) presso la Diocesi Locri Gerace, a Crotone presso la Parrocchia Santa Rita e a Bisignano (Cosenza) all’Ufficio Famiglia dell’Arcidiocesi di Cosenza; 300 sono state inviate in Sicilia alla Mediterranean Hope – Casa delle Cultura, centro per rifugiati e migranti a Scicli (Ragusa), e le rimanenti 80 scatole saranno distribuite in altri centri sul territorio italiano.

«In situazioni di emergenza il gioco diventa uno strumento fondamentale per i bambini per superare i traumi che hanno vissuto e sviluppare idee e valori utili per la vita – spiega Francesco Samengo, presidente di Unicef Italia -. Il diritto al gioco è uno dei diritti fondamentali di ogni bambino. Ringraziamo la Fondazione Lego per questa importante iniziativa che consentirà a tanti bambini in Italia di affrontare i traumi causati dall’emergenza Covid-19 che ha devastato il nostro Paese e sconvolto le vite dei più piccoli».

Ai primi di luglio è stata già effettuata una formazione online tra Fondazione Lego e alcuni operatori dei centri presso i quali i materiali sono stati distribuiti per parlare delle attività da realizzare con le scatole di Lego e consentire ai bambini e giovani che ne stanno usufruendo di superare i propri traumi attraverso il gioco e sviluppare valori quali la cooperazione, la solidarietà, l’inclusione e il rispetto per l’altro.


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