Iva Zanicchi non esce dal Coronavirus: «Sono ancora chiusa in casa e depressa»

Iva Zanicchi non esce dal Coronavirus: «Sono ancora chiusa in casa e depressa»

Altro che Fase 2, figuriamoci la 3: Iva Zanicchi resta in lockdown, molto lontana dalla ripresa della vita normale dopo l’emergenza per la pandemia da Coronavirus. La cantante ha 80 anni e quindi giustamente si sente esposta a un alto rischio in caso positività al Covid-19, che intacca la capacità respiratoria e cardiovascolare di viene in contatto con il virus. Così nonostante la quarantena sia finita da settimane, la Zanicchi ha deciso di rimanere chiusa in casa.

L’artista, nota come l’Aquila di Ligonchio, l’ha spiegato nel programma radiofonico “Un giorno da pecora” collegata dalla sua casa in Brianza, dove passa molte ore a letto. «Sono leggermente depressa, non ho ancora il mio buonumore ma voglio tornare ad esser quella di prima, più divertente e spiritosa, cose che non sono più – ha raccontato Iva -. Mio marito e io siamo ancora chiusi in casa perché non riusciamo più a riprendere il ritmo di prima». La Zanicchi ha detto che negli ultimi mesi è uscita di casa molto raramente e solo per andare ad acquistare i generi di prima necessità. Unica eccezione il parrucchiere. «Io sono andata al supermercato e dal parrucchiere. Ma mi riabituerò piano piano. Alla mascherina mi sono abituata, ma una fatica. E d’estate poi…» le sue parole prima di lanciarsi in uno strale contro gli assembramenti dei giovani. «Se mi trovassi di fronte a quei ragazzetti di 15 anni, seduti tutti insieme senza mascherina a bere birra e a fumare, cercherei di svergognarli, li prenderei a calci in c… e li manderei a casa».


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