Hockey ghiaccio: sport fermo? L’Italia cambia ct

Hockey ghiaccio: sport fermo? L’Italia cambia ct

Lo sport mondiale è fermo, ma la Federghiaccio italiana ha deciso di muoversi e cambiare la panchina della Nazionale di hockey. A guidarla sarà Greg Ireland, canadese classe 1965 già in carica, da gennaio 2020, come head coach dell’HCB Alto Adige Alperia e con un’esperienza trentennale. Nato a Orangeville, in Ontario, Ireland prenderà il posto lasciato vacante da Clayton Beddoes, dimissionario a inizio marzo, entrerà in contatto con i ragazzi e inizierà il suo lavoro con la Nazionale non appena saranno più chiare le evoluzioni della pandemia in corso. Dopo l’annuncio della cancellazione dei Mondiali, il prossimo importante impegno fissato in calendario è quello di fine agosto a Riga, in Lettonia, con il torneo di qualificazione olimpica.

«Sono onorato ed orgoglioso di essere il nuovo head coach della Nazionale Italiana – le prime parole da ct di Ireland -. Non vedo l’ora di lavorare con questo gruppo di giocatori per costruire una squadra con una forte etica del lavoro, con una mentalità solida e capace di giocare un hockey di cui tutta l’Italia possa essere fiera. Questo è un programma di crescita e sono pronto ad aiutare il team a fare un altro passo in avanti sulla strada verso la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino».

Molto soddisfatto il responsabile del settore hockey Tommaso Teofolile. «Ireland ha accettato di proseguire il lavoro programmatico iniziato a partire dal 2018 e che avrà poi un’evoluzione a partire dal prossimo ciclo olimpico. Abbiamo apprezzato il buonissimo lavoro che ha messo in mostra a Bolzano. Ireland gode di stima e vanta ottime referenze ovunque».


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