Champions League: impresa della Juventus a Barcellona

Champions League: impresa della Juventus a Barcellona

Impresa della Juventus al Camp Nou. I bianconeri superano 3-0 il Barcellona e si qualificano agli ottavo di finale della Champions League come primi nel proprio girone. Decisivo il solito Ronaldo, che vince il duello diretto con l’eterno rivale Lione Messi realizzando una una doppietta su rigore. Il fuoriclasse portoghese segnato al 13′ del primo tempo e al 7′ della ripresa. In mezzo la rete dell’americano McKennie al 20′ del primo tempo per un risultato che permette ai bianconeri di scavalcare i blaugrana ed evitare nel sorteggio di linedì la maggior parte delle squadre più forti d’Europa.

«Era importante per noi e per il nostro cammino continuare il secondo tempo dell’altra sera nel derby. Quando entri con questa concentrazione e determinazione i valori in campo poi si vedono – il commento del tecnico Andrea Pirlo -. Avevamo preparato la partita per avere una superiorità numerica in mezzo al campo, sapevamo che facevano fatica a prendere gli inserimenti soprattutto delle nostre mezzali. Lo hanno fatto benissimo in campo i giocatori, sono stati bravi a sfruttare tutte le occasioni concesse. Il campionato? Non è facile recuperare soprattutto a livello mentale, è molto più facile autoricaricarsi in queste partite. Però non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo, che è il campionato. Dobbiamo giocare così con il Genoa, è un obbligo».

Carica la squadra Gigi Buffon, tornato in mezzo ai pali e determinante in più di un’occasione proprio contro i tiri di Messi. «Per noi è un’iniezione di fiducia non indifferente. Alla fine venire qui con gli sfavori del pronostico e riuscire a ribaltare lo 0-2 dell’andata credo sia qualcosa di clamoroso. Io sono molto fatalista, non credo che le cose avvengano per caso. Credo tanto nel lavoro e nella serietà e credo nella compensazione nella vita, arrivare primi in questo girone ci permette di avere un piccolo vantaggio».

Juventus – Barcellona, scontro tra titani

Infine ecco Ronaldo, che inizia proprio dallo scontro con il rivale argentino. «Ho sempre avuto un rapporto molto cordiale con Messi, negli ultimi 12-14 anni abbiamo condiviso tanti premi, ma non l’ho mai visto come un rivale, sia io che lui cerchiamo di dare il meglio per i nostri club e per le nostre nazionali. Per quanto mi riguarda sono felice dei miei gol, è la fonte di gioia più grande magari anche quando segno alla squadra di Messi». Il portoghese esalta la partita della propria squadra. «E’ sempre complicato giocare qui a Barcellona contro una squadra molto forte, ma siamo venuti qui con un’idea di gioco ben precisa. Abbiamo fatto i primi trenta minuti con grande fiducia, abbiamo fatto due gol, poi nella ripresa siamo stati bravi a consolidare il vantaggio quando loro hanno cercato di rimontare. Per me questo è stato uno stadio sempre speciale, segnare qui ha un sapore diverso, sono felice di aver segnato due gol. Sono veramente felice di aver vissuto questa serata insieme ai miei compagni che stanno facendo un gradissimo lavoro, dobbiamo andare avanti su questa strada perché siamo sul binario giusto».

Sorride anche la Lazio, che a vent’anni dall’ultima volta si qualifica per gli ottavi di finale di Champions League. Ai biancocelesti basta il 2-2 all’Olimpico contro il Bruges per passare il turno. Correa sblocca il risultato al 12′, Vormer pareggia i conti tre minuti più tardi. Immobile su rigore riporta avanti i biancocelesti al 27′, ma nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Sobol al 39′ del primo tempo, i belgi pareggiano al 31′ con Vanaken. Nel finale la Lazio soffre ma il risultato non cambia più. Biancocelesti agli ottavi, Bruges in Europa League.