Capodanno per cani e gatti, ecco come difenderli

Capodanno per cani e gatti, ecco come difenderli

Mai come in questo periodo cani e gatti sono una salvezza, una presenza fondamentale in questi lunghi mesi di “distanza”, per questo diventa ancora più importante difenderli dalle feste natalizie e soprattutto dal Capodanno. Si tratta infatti di un periodo nemico degli animali domestici e come ci fa sapere Massimo Beccati, veterinario di Ca’ Zampa, un gruppo di centri specializzati con succursali a Milano, Roma, Brugherio, Cremona, Udine e Mestre, «è importante ricordarsi che la loro salute non va in lockdown e anche a Natale è bene tenere a mente alcune semplici ma utili dritte per prevenire problemi anche gravi ma facilmente evitabili».

Ne seguono 5 consigli facili da applicare he l’esperto ci fornisce per delle feste e, come detto, in particolare per un Capodanno a prova di amici a quattro zampe.

Pericolo albero e presepe

Il primo campanello d’allarme deve suonare per le palline e le decorazioni dell’albero di Natale, ma anche per il muschio utilizzato per il presepe. Si tratta infatti di oggetti e sostanze potenzialmente pericolosi se ingeriti dai propri cani e gatti. Se si vogliono utilizzare, seguendo la tradizione, bisogna fare attenzione a metterli lontano dalla portata e comunque, nel caso delle palline, utilizzare quelle di legno o plastica infrangibile e non quelle di vetro, che possono rompersi e creare schegge molto pericolose.

Niente cenone a 4 zampe

Non bisogna cedere assolutamente alla tentazione di far partecipare il proprio animale domestico al cenone di Capodanno. Più facile a dirsi che a farsi, ma il classico “assaggino”, per non parlare di porzioni del cenone per cani e gatti sono veleno, in quanto cibi ad elevato contenuto calorico. Possono causare problemi intestinali, con dissenteria e vomito.

La guerra dei botti

Il momento più delicato, da sempre. E nonostante in divieti sempre più diffusi, senza una vera soluzione efficace. Purtroppo sono tanti che continuano la tradizione dei botti di fine anno, che spaventano cani e gatti. Come gestirli? La prima indicazione è quella di non agitarsi o toccare il proprio animale domestico. Basta la presenza al suo fianco per tranquillizzarlo. Piuttosto è utile alzare il volume della musica per cercare di nascondere gli scoppi, un rumore molto più fastidioso per gli animali. Si può arrivare a veri e propri attacchi di panico, che necessitano l’intervento del veterinario.

Il regalo migliore? La salute

Come ogni anno è corsa ai doni di fine anno anche per i nostri amici a quattro zampe. Cappottini, collari, cucce, giocattoli… La verità è che non sono per forza sinonimo di benessere. Il consiglio è di regalare un “pacchetto” di servizi dal veterinario, come un check up dentale, esami e trattamenti antiparassitari, ma anche toelettature con bagni igienizzanti.

Visite in massima sicurezza

Anche nei giorni di “zona rossa”, come previsto dall’ultimo Dpcm natalizio, le visite dal veterinario sono sempre consentite. Non c’è infatti solo la salute degli uomini per la quale avere cura. Non bisogna quindi farsi problemi di contattare il proprio veterinario, concordando però un orario di visita. seguendo le misure di sicurezza, ovvero presentarsi come unico accompagnatore e con la mascherina sempre indossata.


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