Canali 3D digitale terrestre, quali sono e come trovarli

Canali 3D digitale terrestre, quali sono e come trovarli

I canali 3D digitale terrestre, per il telespettatore comune, sono un vero e proprio sogno proibito fin dai primi tempi di esistenza. Il concetto di 3D, infatti, è sempre stato vigoroso e forte fin dalle prime pellicole cinematografiche, le quali ne hanno esteso il concetto in maniera massiva.

Essere così vicini alla realtà, capendo per giunta quanto fosse complicato avvicinarsi anche solo per poco a quella che è la finzione. Questo, è stato un concetto fin da subito molto apprezzato agli occhi del pubblico circostante.

Il 3D, in sostanza, è sempre stato un tema più cinematografico che televisivo. Ai tempi di Avatar ci fu un vero e proprio momento di goduria generale, essendo una tecnologia appena emersa.

Questo, fino a che non sono arrivati i canali 3D digitale terrestre, rendendo questa tecnologia accessibile anche tramite il proprio televisore. Facendo una rapida ricerca su Google, ci si può accorgere del fatto che molti utenti siano i primi a ricercare questa tipologia di contenuti.

Contenuti che, per forza di cose, possono essere in possesso solamente di chi possiede degli strumenti adeguati per poterne usufruire al meglio. Nel prossimo paragrafo, vedremo di introdurre un concetto spiegando in breve in cosa consiste la visione in 3D.

Canali 3D digitale terrestre cosa sono

I canali 3D digitale terrestre, sono dei canali televisivi che supportano la visione della tecnologia 3D, o tridimensionale per i più esperti. Questo tipo di tecnologia, ha preso terreno circa 13 anni fa, in un periodo di piena crescita del settore.

Adattata al settore televisivo, inoltre, ha avuto ancora più metodi di espansione. In Italia, uno dei primi canali che si propose in tal senso fu proprio Sky, con l’invenzione saggia di Sky 3D.

Il progetto in questione, tuttavia, non è decollato come previsto, lasciando un grosso punto interrogativo nella testa degli abbonati. Nel mese di gennaio 2018, questo canale è infatti stato rimosso. Era una delle poche realtà televisive disposte a supportare i contenuti in 3D, ma la blanda risposta del pubblico ha fatto desistere i suoi ideatori a proseguire su quella strada.

Il 3D, nonostante la crescita esponenziale, non ha compiuto un pseudo-fallimento solamente in ambito televisivo, ma bensì anche a livello generale. In un paragrafo a parte, vedremo di motivare il perché la visione tridimensionale non abbia riscosso il successo sperato.

Sostanzialmente, una delle cause principali è stata la poca consapevolezza del pubblico, il quale di riflesso non ha alcuna responsabilità diretta sulle tendenze.

Canali 3D che fine hanno fatto

Come anticipato nelle righe viste sopra, nel corso di questo paragrafo proveremo a spiegare il motivo per cui la tecnologia 3D non ha riscosso il successo che al quale i suoi creatori auspicavano.

Innanzitutto, come anticipato prima, c’è stato a livello principale un problema di consapevolezza. Il fatto che un modo di visione così sensazionale sia stato così poco promosso a livello scientifico soprattutto, non ha fatto scattare la scintilla sperata.

Anche l’uso obbligatorio degli appositi occhiali potrebbe aver influito, considerando il fatto che è un requisito troppo limitante per la maggior parte degli spettatori.

Chi usufruisce di certi contenuti, infatti, è sempre meno propenso a questo tipo di innovazioni. Dover addirittura utilizzare uno strumento ad hoc, seppur concettualmente utile, non fa altro che appiattire il loro già marginale interesse.

Ad aver capito che questa tendenza ben presto sarebbe stata destinata a crollare, sono stati i produttori cinematografici. I film che supportano la visione in 3D, sono infatti pochi, proprio per via di questo motivo ben preciso.

Il primo e forse unico colossal di successo fu Avatar, ma probabilmente per via dell’hype creatosi attorno al mondo tridimensionale. Ciò che è uscito di seguito, è stata solamente una pallida imitazione.

Canali tridimensionali dove trovarli

Sembrerà una risposta scontata, ma i canali che supportano il 3D si possono trovare anche su Google. Anzi, principalmente sui motori di ricerca ci viene da dire. Essendo una fonte primaria di informazioni su quasi qualunque cosa, non è difficile trovare ciò che si cerca grazie ad una rapida ricerca.

Vedendo i primi risultati, si possono trovare degli elenchi relativamente lunghi a tal proposito. Si può inoltre scoprire come siano tanti i canali che supportano il tridimensionale. Contrariamente a quanto si può pensare o intuire, aggiungiamo.

Uno dei cataloghi più famosi, ci viene pervenuto da Mediaset, con il suo vasto assortimento di contenuti visibili anche in 3D. Per poterne usufruire in maniera regolare, oltre agli occhiali appositi, è strettamente necessario avere un televisore in full HD.

Le classiche televisioni, infatti, non sono solite a supportare questo tipo di tecnologia. Tecnologia che supporta la cosiddetta visione binoculare, per usare un termine di natura tecnica.

Nella televisione, il concetto tridimensionale è fortemente diverso dal cinema. Nei saloni appositi, solitamente si utilizzano due proiettori posti l’uno di fianco all’altro.

Questo, in modo tale da ottenere l’effetto che in teoria dovrebbe sortire la visione tridimensionale.

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