Isola di Sant’Antioco: come arrivare e cosa vedere

Isola di Sant’Antioco: come arrivare e cosa vedere


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L’isola di Sant’Antioco è una delle isole più belle della Sardegna, sia per il suo mare sia per le bellissime spiagge incontaminate.

Dove si trova Sant’Antioco

L’isola di Sant’Antioco si annovera tra le isole più grandi dell’arcipelago sulcitano, collocata geograficamente nella parte sudoccidentale della Sardegna, ed è anche la quarta isola italiana più grande. Alla terraferma è collegata attraverso un sottile istmo di terra e da un ponte.

Sono presenti sull’isola, con superficie di ben 110 chilometri quadrati, due centri abitati: Sant’Antioco e Calasetta. Entrambi sono le mete maggiormente ambite e visitate dai turisti. Il primo centro, che dà anche il nome all’isola, ospita importanti musei e siti archeologici come, ad esempio, il tophet fenicio e la necropoli Punica, senza dimenticare la magnifica basilica del V secolo.

Calasetta, invece, a pochi chilometri da Sant’Antioco, ha mantenuto le sue origini. Infatti, il centro abitato è sostanzialmente un villaggio di pescatori e ne ha fatto, quindi, la sua principale attrazione turistica.

Isola di Sant’Antioco: le spiagge

Oltre al centro in sé, ciò che attrae ogni anno tantissimi turisti è il mare con le sue caratteristiche spiagge che popolano un po’ tutta la Sardegna, come quelle di Ogliastra. I colori dell’acqua spaziano dall’azzurro al blu ed è talmente limpida che ci si riesce a specchiare.

Le spiagge dell’isola di Sant’Antioco sono da sogno, sono numerose e molto variegate, ma tutte caratteristiche. Infatti, possono essere sabbiose, di ghiaia, di ciottoli, con fondali profondi o meno profondi, ecc. Insomma, il desiderio di ogni turista potrà essere accontentato. Vediamone alcune insieme.

Sul versante est, quindi quello appartenente a Sant’Antioco, che si protrae fino alla punta sud dell’isola, tra le spiagge più belle e caratteristiche possiamo citare Portixeddu. Risulta geograficamente più vicina al centro abitato, la spiaggia è formata da ciottoli ed è immersa in una zona dalla vegetazione molto fitta.

Con una sabbia grigia finissima, famosa per le sue acque termali c’è la spiaggia di Maladroxia. Nella punta meridionale dell’isola sorge una spiaggia solitaria ovvero S’Ega De Is Tirias. Infine, c’è Cala Sapone, degna di nota per il suo scenario suggestivo caratterizzato dai resti di una tonnara ottocentesca.

Cosa vedere

L’isola di Sant’Antioco, oltre ad una grande quantità di spiagge, possiede anche tante attrazioni storiche e culturali. È stato confermato che l’isola sarda è abitata fin da tempi antichissimi, questo è testimoniato da innumerevoli resti prenuragici sparsi sul territorio.

Tra questi meritano un posto d’onore la domu de Janas di Tupei, la tomba di Giganti su Niu ‘e su Crobu, il nuraghe s’Ega de Marteddu e i menhir di sa Mongia e su Para. Per avere una panoramica generale e più approfondita riguardante la storia dell’isola è bene visitare il Museo Archeologico “Ferruccio Barreca” che ha sede nella città di Sant’Antioco.

Sempre sulla stessa scia culturale e storica, si può visitare il Museo Etnografico su Magasinu de su binu, che è dedicato alle risorse principali dell’isola prima che si sviluppasse il turismo, ovvero alla pesca, al sale e all’agricoltura.

Infine, è possibile riempire il proprio bagaglio culturale visitando il Museo MuMa, ovvero il Museo del Mare e dei Maestri d’ascia, molto caratteristico ed interessante, assieme al museo di arte contemporanea: il MACC.

Come raggiungere l’isola

Grazie all’istmo, l’isola di Sant’Antioco è facilmente raggiungibile con la propria auto. Dista dal capoluogo della Sardegna, ovvero Cagliari, all’incirca 85 chilometri; quindi, per raggiungere Sant’Antioco basterà percorrere la statale SS 130 nell’entroterra per risparmiare tempo, altrimenti si potrebbe anche optare per la strada costiera.

È bene precisare che se si ha intenzione di raggiungere la città sarda con i mezzi pubblici, è possibile ma il viaggio potrebbe risultare scomodo perché sarà necessario effettuare una serie di cambi e la durata del viaggio, di conseguenza, aumenta esponenzialmente. Inoltre, Sant’Antioco è anche raggiungibile dalla vicina isola di San Pietro. Sarà necessario prendere come mezzo di trasporto il traghetto e la traversata in mare ha una durata di circa 30/45 minuti.

Com’è il meteo di solito

Sant’Antioco è caratterizzata da un clima caldo e temperato. In inverno si registrano notevoli piogge rispetto all’estate, in media è a luglio che si registra il minor numero di giorni sotto l’ombrello. È presente anche una percentuale di umidità abbastanza nella norma.

Per chiunque volesse visitare l’isola di Sant’Antioco è bene preparare le valigie e partire soprattutto nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre; quindi, principalmente nel periodo estivo per essere sicuri di poter fare un bagno nelle sue splendide acque senza temere il maltempo.