Quali sono i ragni velenosi presenti in Italia

Quali sono i ragni velenosi presenti in Italia


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Ragni velenosi: una delle fobie più diffuse in tutto il mondo e prende il nome di aracnofobia, dal greco antico: ἀράχνη, aráchnē, «ragno» e φόβος, phóbos, «paura», quindi è la paura verso i ragni. Quest’ultima è stata anche intensificata dalle credenze popolari che sono state spesso attribuite al ragno.

Quindi, possiamo dire che non godano di ottima fama questi animali, in aggiunta il loro aspetto non li aiuta di certo perché tendono ad incutere terrore. Questa è la sensazione che abbraccia la maggior parte delle persone. Però, in questo articolo ci concentreremo principalmente su quelli che abitano la nostra penisola.

Ragni velenosi mortali e non mortali

Prima di passare ad elencare i ragni velenosi italiani, è bene specificare alcune cose. Innanzitutto, i ragni velenosi che sono presenti nel mondo non corrispondono esattamente al numero di specie esistenti in totale; infatti, si suddividono a loro volta in ragni mortali e non mortali.

Esiste questa ulteriore classifica perché si basa sulla pericolosità del veleno secreto nel loro corpo. Gli Araneae appartengono al genere degli artropodi e si contano all’incirca 5mila specie esistenti in totale, di cui ben 1600 specie sono presenti in Italia.

Di base tutti i ragni sono velenosi, però soltanto alcuni possono effettivamente essere mortali per l’uomo. Il morso è doloroso, però non sempre inietta del veleno e, di solito, quando accade le conseguenze risultano essere minime e svaniscono in breve tempo. Passiamo ora ad elencare i ragni italiani velenosi: le specie sono principalmente 5.

Loxosceles rufescens: il Ragno Violino è tra i ragni velenosi

Il Ragno Violino si è conquistano il podio, posizionandosi al secondo posto, tra i ragni italiani più pericolosi. Questo perché il suo veleno è così forte da provocare un effetto necrotizzante e causare il cosiddetto loxoscelismo.

Questa specie inietta il veleno solo nel 40% dei casi e la causa più grave, ovvero quella della perdita di un arto a causa di un’amputazione, si verifica nei soggetti maggiormente sensibili. La loro estetica è caratterizzata da un corpo di piccole dimensioni tendente al marrone.

Le zampe sono filiformi e lunghe. L’habitat perfetto, che utilizzerà come riparo, è poco illuminato. Si ciba principalmente di piccoli insetti. Se si vuole evitare il morso del Ragno Violino è bene non infastidirlo.

Cheiracanthium punctorium: il Ragno dal Sacco Giallo

Tra i ragni velenosi in Italia c’è il Ragno dal Sacco Giallo. Il suo veleno è simile a quello del Ragno Violino, quindi non è mortale per l’uomo. Sul suolo nazionale gli uomini che sono stati morsi hanno accusato il senso di nausea, mal di testa, vomito e senso di oppressione toracica assieme al bruciore che ha interessato la zona colpita, evidenziato da un notevole rigonfiamento.

Questo potrebbe anche entrare nella classifica dei ragni italiani di rilevanza medica a causa dei molteplici effetti collaterali che provoca. Questa specie è presente ovunque nel nostro Paese tranne in Sicilia.

Lycosa tarantula: il Ragno Lupo

Restando sempre al sud e nella zona del centro Italia, ma principalmente in Puglia, troviamo il ragno italiano che vanta di essere il ragno di maggiori dimensioni, arrivando fino a 7 centimetri, presente nel nostro Paese.

Viene anche chiamato “finta tarantola” ed è spesso associato alla danza folkloristica presente soprattutto in Puglia che si chiama appunto tarantella. Si associa questo ragno velenoso italiano perché pare che il suo morso provochi degli spasmi che richiamerebbero i movimenti caratteristici di quella danza, ma si pensa che sia soltanto una credenza popolare.

Difatti, la principale responsabile di questi movimenti simili ad una sorta di reazione epilettica è la vedova nera, che vedremo a breve. Il Ragno Lupo, invece, non ha di per sé un temperamento aggressivo. Adora gli spazi aperti e il suo morso, in pratica, risulta essere quasi del tutto privo di effetti collaterali, ma provoca dolore.

Latrodectus tredecimguttatus: la Vedova Nera

Nella top five, si guadagna la medaglia d’oro tra i ragni velenosi in Italia la Vedova Nera. Chiamata così per la sua atroce, violenta e consueta abitudine di uccidere il maschio terminato l’accoppiamento. È considerato il ragno dal morso letale, soprattutto su bambini, anziani o soggetti fragili in generale.

Sono dei ragni di piccole dimensioni e per riconoscere la femmina ci si può far aiutare dalle 13 macchie rosse presenti sull’addome. Il veleno iniettato può provocare nausee, vomito oppure una sensazione di morte imminente fino ad arrivare allo shock anafilattico. È presente maggiormente nell’Italia centro-meridionale.

Segestria florentina

Questo ragno non è del tutto pericoloso come gli altri perché il suo veleno è poco tossico, spicca fra tutti per il dolore del morso che risulta essere atroce, ed è molto aggressivo. È particolare la posizione in avanti che assume prima di predare. Le sue vittime preferite sono gli altri ragni, oppure nidi di calabrone, api, blatte, ecc.