Piani d’Erna, caratteristiche e come arrivare

Piani d’Erna, caratteristiche e come arrivare


play Ascolta questo articolo

I piani d’Erna, hanno delle caratteristiche evidenti che è impossibile rimanere indifferenti. Il territorio di Lecco, per coloro che lo visitano per la prima volta, è senza ombra di dubbio una grande suggestione naturalistica.

E la tappa dei piani d’Erna, ovviamente, non fa affatto eccezione in tal senso. Anzi, si può dire come sia a tutti gli effetti un luogo che non puoi mai mancare all’interno dei propri itinerari turistici. La natura si fonde alla perfezione con i bei panorami, in un mix che riguarda tutta una serie di elementi utili ai quali difficilmente si può rimanere impassibili.

I vari tour guidati, possono dare l’idea di un itinerario avvincente e capace di rendere bella un’esperienza che per molti potrebbe sembrare erroneamente comune e ordinaria. Ma ovviamente, questi sono fattori che possono essere condizionati da tante cose.

In primo luogo, dal fatto che i gusti di ogni turista possono cambiare in maniera casuale. Di conseguenza, un paesaggio tendenzialmente “bello” potrebbe non esserlo per un turista con dei gusti differenti. Il contesto che riguarda i paesaggi del luogo, tuttavia, potrebbe decisamente mettere d’accordo chiunque.

Caratteristiche dei Piani d’Erna

Le caratteristiche di questa grande attrazione naturalistica, sono tipiche di un paesaggio maestoso e affascinante alla vista. A soli 5 minuti dal centro cittadino, questi Piani possono rendersi godibili per tutta una serie di motivi differenti tra loro. Tuttavia, questi motivi sono strettamente correlati tra loro. Ovviamente, verranno analizzati a breve.

Il territorio, si posa su una grande funivia che costituisce il principale mezzo di movimento del luogo. Così, dopo un vasto periodo di mancato utilizzo dovuto alle poche nevicate, l’impianto di scii e la relativa funivia sono state riqualificate da una nuova società incaricata.

Dunque, ad oggi rimane un’area che ha saputo preservare il suo forte estro naturalistico. Questo, malgrado le tante peripezie che si sono andate a verificare nel corso del periodo precedente. Ad ogni modo, tale scenario è ad oggi comunque molto richiesto dai turisti. La mancata riqualificazione dell’area sciistica, è così stata favorita da un nuovo impiego, mantenendo comunque la sua ossatura originaria.

Così, la zona in questione è perfettamente utilizzabile sia in estate che in inverno. Dunque, a prescindere dal tipo di stagione che si vuole andare a scegliere. Ad oggi, dunque, la migliore attrazione dell’area è il parco naturalistico. Il quale comprende al suo interno una serie di divertimenti e attrazioni adatte ad ogni tipo di età.

Come arrivare

Per arrivare alla zona in questione, bisogna tenere bene a mente alcune indicazioni precise e ben definite. Infatti, l’area definita nel corso di questo articolo si trova a circa 5 minuti dal centro della città di Lecco. Dunque, i navigatori in questione si possono adattare facilmente a queste indicazioni.

In ogni caso, la folta cartellonistica presente in zona può essere in grado di andare a sciogliere ogni tipo di dubbio o perplessità. In alternativa, la tecnologia può fare il suo corso in maniera adeguata. Due app, possono essere Google Maps e le Mappe di iOS. Oppure, si possono anche usare le varie informazioni turistiche ben distribuite a livello locale.

In tal senso, nei motori di ricerca presenti in rete non si trovano così tante indicazioni. Dunque, spesso e volentieri l’opzione migliore è sicuramente quella di rivolgersi alle guide turistiche o alle associazioni locali. In ogni caso, essendo un tratto di percorso ben definito, è possibile arrivarci anche tramite mezzi non motorizzati. Dunque, senza percorrere chissà quali tratti di strada.

Benché sia sempre meglio arrivarci in auto o con qualsiasi mezzo, anche gli escursionisti con sé stessi come unico mezzo di movimento non si troveranno affatto in difficoltà. Ad ogni modo, le tante indicazioni si possono anche trovare tramite i modi citati sopra. Arrivare da Milano, è in ogni caso la via più agevole.

Si deve infatti passare dalla nota galleria del Monte Barro, per poi dirigersi in zona Versasio. In questo caso, entra così in gioco la cartellonistica di cui si parlava poche righe sopra.

Funivia Piani d’Erna: costi e orari

A detta di molti utenti, benché non siano presenti in rete dei veri e propri costi e degli orari, i prezzi non sempre sono accessibili. Ma alla luce di questo feedback, è bene fare una doverosa precisazione. Ovvero, che il prezzo dipende fortemente da vari fattori.

In questo caso, tra questi non può affatto rientrare la stagionalità. Essendo un luogo perlopiù adatto a tutti i momenti dell’anno, i fattori in grado di condizionare tale tariffa sono decisamente altri. In primis, alle tante prenotazioni. In alcuni mesi, capita che l’affluenza di turisti sia maggiore. E questo, potrebbe incoraggiare a dei prezzi più alti.

Al contrario, si può dire come ci siano sicuramente dei momenti dell’anno più vantaggiosi per prenotare un itinerario in tale destinazione. Inoltre, si può approfittare anche di qualche sconto o agevolazione per le famiglie e per le comitive. Oppure, per alcuni sconti destinati alle categoria che appartengono ad alcune fasce d’età ben precise.

Nel prossimo paragrafo, ad ogni modo, si potrà apprezzare anche un’altra questione fondamentale in tal senso. Ovvero, le temperature che ci sono nella zona. Per i turisti, in effetti, questo è un dettaglio fondamentale a dir poco.

Meteo e condizioni atmosferiche

Il meteo di Lecco, tendenzialmente, non è così tanto rigido come si potrebbe pensare. Benché ci sia infatti freddo nei momenti più rigidi dell’anno, questo non è un qualcosa che va a prescindere dal fatto che ci si debba comunque munire dei vestiti giusti.

Un abbigliamento tecnico e non troppo pesante, tendenzialmente potrebbe andare bene. Le nevicate, come detto anche sopra, sono sempre meno frequenti man mano che il tempo trascorre. E questo, è un dettaglio ormai divenuto tale sotto gli occhi di tutti. Del resto, anche gli abitanti del luogo potrebbero testimoniare in tal senso.

Consigli utili

I consigli utili che si possono dare in tal senso, riguardano essenzialmente il non concentrarsi solamente su questa zona. Per esempio, il lago di Como può essere a sua volta un ottimo punto di attrazione. Ovviamente, contestualizzando quanto effettivamente si abbiano gusti differenti a seconda dei casi.

Un altro consiglio, è quello di programmare al meglio un itinerario del genere. Infatti, fare una vacanza in un luogo simile senza un minimo di piano da seguire, potrebbe non portare a dei grossi benefici. Tratti che invece si potrebbero trarre da un’acuta decisione delle varie tappe da percorrere.