Nuoto, Paltrinieri:

Nuoto, Paltrinieri: <Senza lo sport tutto è più triste>

«Mi sto riuscendo ad allenare normalmente, anche se adesso salteranno diversi impegni ufficiali e le Olimpiadi sono state rinviate, la mia testa va comunque a Tokyo 2020». Gregorio Paltrinieri non molla, resta motivato e concentrato. Il campione olimpico e mondiale dei 1500 sl approva la decisione presa dal Cio con il comitato organizzatore giapponese di spostare l’evento a cinque cerchi al 2021. «Concordo, le Olimpiadi andavano spostate – ha affermato il nuotatore emiliano -. Adesso non ci resta che aspettare le date precise, ma in una situazione del genere lo sport passa in secondo piano, dobbiamo uscire da questa situazione in sicurezza. Per quello che mi riguarda aspetterò e sarò pronto quando ci saranno i Giochi, adesso le priorità sono altre».

Paltrinieri ha poi raccontato come affronta le giornate a casa. «In questi giorni per caricarmi riguardo tante gare su YouTube, non solo di nuoto. Ovviamente la gara delle Olimpiadi di Rio 2016 è il ricordo più bello – ha aggiunto il 25enne di Carpi, primatista europeo in vasca lunga e mondiale in vasca corta dei 1500 sl -. Nei momenti più difficili ho fronteggiato le mie paure, cercando di pensare positivo, di circondarmi di energie positive. I Mondiali di Kazan 2015 sono stati il momento in cui di più ci sono riuscito di più paura, anche se avevo un carico di pressioni enorme addosso».

Infine Gregorio ha mandato un messaggio alla gente a casa. «A tutti i tifosi e agli appassionati faccio un grosso in bocca al lupo. So che è un periodo difficile, senza sport diventa tutto più triste, ma presto torneremo a guardare e a fare sport e a divertirci».