La Sirenetta: cosa sapere sulla statua simbolo di Copenaghen

La Sirenetta: cosa sapere sulla statua simbolo di Copenaghen


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La Sirenetta di Copenaghen, è una delle principali attrazioni della città. E come si potrà dunque vedere a breve, il motivo è molto semplice. Questo tipo di attrazione, viene infatti apprezzata molto dai turisti. Non a caso, ogni ano si ricevono migliaia di visite al giorno.

Sintomo di come effettivamente lo status della città si riversi anche sulle singole cose. Questa scultura, come si potrà vedere a breve, è infatti un vero e proprio sinonimo di rilievo culturale estremamente alto. Oltre alla bellezza visiva che è certamente in grado di emanare.

Il fatto che ci si trovi davanti ad uno spettacolo del genere, è ovviamente un forte incentivo per far sì che si abbia un punto di vista anche attrattivo, per certi aspetti. Quella citata, rappresenta infatti il simbolo di Copenaghen a tutti gli effetti. Questo, per questioni puramente storiche in un certo senso.

Infatti, questa scultura è stata un regalo da parte di una personalità piuttosto importante. ll suo nome è Carl Jacobsen. La sua figura, in ogni caso, verrà approfondita più avanti nel corso dei paragrafi che seguiranno. Cenni storici e altro, essendo giustamente molto importanti, avranno il loro spazio apposito dedicato proprio per queste tematiche.

In ogni caso, si tratta dunque di una vera e propria scultura di assoluto rilievo. La Sirenetta di Copenaghen, d’altro canto, è famosa in tutto il mondo anche e soprattutto per via della sua incredibile bellezza. Oltre al fascino storico che è sempre un valore aggiunto.

La sirenetta di Copenaghen: storia della statua

La sirenetta di Copenaghen, è una vera e propria statua che si impone per via della sua storicità e della sua iconicità allo stesso tempo. La sua nascita, la si deve solo ed esclusivamente per il merito di Edvard Eriksen. L’artista in questione, si è infatti occupato della sua realizzazione.

Realizzazione che si deve tra l’altro ad un’ispirazione quasi fiabesca. Questa creazione, è infatti stata tratta da una fiaba ideata da uno scrittore danese chiamato Hans Christian Andersen. La storia di questa statua, la si deve anche ad un punto di vista fortemente estetico.

Infatti, questa statua guarda verso il mare con un fare quasi speranzoso. Cogliere questi dettagli al netto del fatto che si conosca o meno l’arte, è sicuramente un qualcosa che a livello storico è in grado di insegnare veramente tanto. Nonostante a volte si possa pensare il contrario, visto e considerato come dei temi simili sono ancora oggi poco considerati.

La fiaba di Hans Christian Andersen

La fiaba di Andersen, come detto, ha ispirato il fantastico mito della statua della Sirenetta. Si tratta infatti di un’attrazione a dir poco sensazionale, che ancora oggi è in grado di attirare a sé un numero piuttosto folto di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

E questo, è a tutti gli effetti un chiaro sintomo di come effettivamente ci siano numerosi punti a favore su come questa fiaba debba essere recuperata. Ammesso che ancora non sia già stato fatto, naturalmente. In caso contrario, è fortemente consigliato il rimedio a tale mancanza.

Come ho detto sopra, l’ispirazione fiabesca di questa statua ha portato inevitabilmente anche a delle differenze particolarmente curiose. Per esempio, al fatto che la statua che è stata realizzata dallo scultore danese è composta da due code.

Dunque da una coda doppia. Mentre invece La Sirenetta, che appunto ha il suo ruolo di appartenenza originale all’interno della fiaba di origine danese, ha invece una coda sola. Questa è una differenza perlopiù estetica, ma che fa capire comunque come i punti di ispirazione siano curati nei minimi dettagli.

Volendosi ovviamente differenziare da quella che poi è in realtà l’opera originale e amata da tutti.

Sirenetta Copenaghen: come arrivarci

La Sirenetta di Copenaghen, si può visitare in tutta tranquillità. L’indirizzo è il seguente: Langelinie, 2100 København Ø, Danimarca. Le varie fermate, sono invece queste: Step-Trade v/Martin Stephansen (293 mt) Skydearrangement.DK v/Michael Loye (334 mt) Dades a/S (665 mt).

Tramite queste indicazioni, è dunque possibile seguire questo fantastico itinerario senza chissà quale impegno diretto. Naturalmente, bisogna pur sempre tenere conto del fatto che le mappe locali non sempre siano aggiornat. Ma questo, dipende ovviamente dal sito di competenza. In ogni caso, un ottimo alleato che può entrare in gioco nel momento in cui si ha a che fare con certi viaggi, è sicuramente quello dei navigatori digitali.

Che si parli infatti di Google o delle mappe offerte dai dispositivi Apple, la scelta è sicuramente consigliata. Questo, se si considera il fatto che effettivamente ci sono numerosi algoritmi in grado di curare questa vicenda. Dunque, ci si può orientare molto facilmente senza correre il rischio minimo di perdersi chissà dove in cerca di una statua.

Statua che tra l’altro è talmente famosa che probabilmente anche la cartellonistica sarà in grado di intervenire in nostro soccorso o in soccorso della comitiva di turisti direttamente coinvolta.

Curiosità sulla statua

Tra le tante curiosità che aleggiano su questa statua, una delle più clamorose è per forza di cose anche una delle meno conosciute. Questo, poiché se fosse così tanto nota al pubblico non avrebbe chissà quale risonanza. Dunque, è bene effettuare tali ragionamenti puramente in funzione della logica.

Non si sa se questa sia una leggenda metropolitana oppure un fatto effettivamente dichiarato in via ufficiale. Si vocifera infatti che probabilmente la statua che tutti quanti conoscono non è affatto la scultura originale. Pare infatti che la scultura originale sia costituita in un luogo segreto, che dunque non si sa proprio dove si trovi. E probabilmente col senno di poi non sarà nemmeno possibile scoprirlo.

Quantomeno non nel breve periodo, se si considera che certi segreti storici sono effettivamente custoditi molto bene. Dato che effettivamente certe informazioni è bene che non arrivino a trapelare in alcun modo. Tuttavia, bisogna pur sempre considerare il fatto che quando si ha a che fare certe cose, bisogna pur sempre prendere in considerazione che non tutti sono a conoscenza di certe curiosità. Dunque, nonostante ci siano molti segreti, è comunque un bene conoscerle e fare tesoro di quello che si è potuto sapere.