Iannone: muscoli, frecciate all’ex De Lellis e voci di un flirt con la Buccino

Iannone: muscoli, frecciate all’ex De Lellis e voci di un flirt con la Buccino

Andrea Iannone continua a far parlare di sé. Mentre Ducati e Aprilia se lo contendono come pilota per la prossima stagione della MotoGP, l’abruzzese impazza con le sue Stories dalla dorata quarantena nella sua villa di Lugano e per le sue storie d’amore. Finita anche quella con Giulia De Lellis, l’influencer che aveva sostituito Belen Rodriguez e che come la showgirl argentina è tornata tra le braccia dell’ex (Andrea Damante nel suo caso), il pilota di Vasto dalla Svizzera mostra i muscoli che per altro l’hanno messo nei guai nella nota vicenda doping che sta affrontando. Ma le Stories sul suo profilo Instagram, nelle quali mostra gli allenamenti sono associate a canzoni che, secondo i più attenti e ben informati, sarebbero una dedica alla nuova fiamma. E che questa sia Cristina Buccino.

La showgirl 34enne sarebbe addirittura con Iannone a Lugano. L’ex di Cristiano Ronaldo, che sta per lanciare sul mercato una linea di prodotti beauty con la sorella Maria Teresa, smentisce, ma a tradirla è proprio una delle sue Stories sul suo profilo Instagram. In questa gli amanti del gossip hanno notato che si vede una parete e un battiscopa uguali a quelli che facevano da sfondo a una vecchia foto della De Lellis, da qui la supposizione che la Buccino sia a Lugano con Iannone. Per riparare l’ex modella ha postato uno scatto dalla finestra di casa sua a Milano accompagnato dall’ora in cui è stato realizzato e una faccina che si scompiscia dalle risate, ma la smentita non pare aver convinto quasi nessuno. Anzi, viene fatto notare che Iannone ha pubblicato una storia con la copertina di un singolo intitolato proprio “Cristina”, accompagnato da una serie di emoticon con i cuori e una donna che pareva rimandare proprio alla Buccino. Nel frattempo Andrea continua come detto ad allenarsi, sperando di rientrare il prima possibile in pista (dove per altro non gira nessuno per il Coronavirus), ovvero di vincere il ricorso al Tribunale di Arbitrato dello Sport di Losanna contro la sua squalifica a 18 mesi per doping involontario da carne contaminata con steroidi anabolizzanti.


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