Gattini: grassi nella dieta

Gattini: grassi nella dieta


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I gattini, come tutti i cuccioli in generale, necessitano del giusto apporto di grassi nella dieta affinchè possa crescere sano e robusto.

Arriva un momento nella vita di molte persone in cui si pensa di adottare un animale domestico, per amore degli animali o semplicemente per il desiderio di avere un amico a 4 zampe con cui condividere la giornata.

In molti hanno una predilezione per i gatti ed è così che alla fine, che tu l’abbia trovato, adottato o ti sia stato regalato, ti sei trovato con un gattino di cui prenderti cura.

L’arrivo di un gattino in casa comporta molti cambiamenti: bisogna procurarsi giochi, tiragraffi, cucce, trovare un buon veterinario di fiducia e riorganizzare la casa a prova di pelosetto.

Aspetto fondamentale, infine, è l’alimentazione.

Cosa mangia un gattino? Quali sostanze gli fanno bene? Quali male?

Il gatto è un animale prevalentemente carnivoro, ma questo non significa che sia necessario fornirgli solo proteine animali.

I gatti hanno bisogno anche di altre sostanze nutritive per la corretta crescita, tra cui soprattutto i grassi, la principale fonte di energia potendone produrre più del doppio per grammo rispetto a proteine e carboidrati.

A cosa servono i grassi nella dieta di un gattino

Abbiamo accennato all’importanza dei grassi nell’alimentazione dei gattini, ma perché nello specifico sono così importanti?

I grassi si dividono principalmente in due macro categorie.

  • I grassi saturi sono principalmente di derivazione animale e si trovano ad esempio nel burro, nello strutto, in carni e formaggio.
    I grassi saturi sono quelli che fanno aumentare il colesterolo nel sangue.
  • I grassi insaturi invece sono sia di derivazione vegetale che animale e vengono chiamati in gergo comune “grassi buoni” perché hanno sul colesterolo l’effetto opposto, ovvero lo riducono.
    I grassi monoinsaturi si trovano principalmente in oli vegetali, avocado, mandorle o pistacchi, mentre quelli polinsaturi si trovano nel pesce azzurro e nel resto della frutta secca e solitamente sono ricchi anche di Omega 3 e 6.

L’importanza dei grassi nell’alimentazione è data dal suo apporto energetico, ovvero di 9 calorie per grammo contro le 4 calorie per grammo delle proteine.

Inoltre i grassi introdotti con l’alimentazione forniscono acidi grassi essenziali che favoriscono l’assorbimento da parte del corpo di alcune vitamine (A,D,E e K) che normalmente il corpo del gattino da solo non riesce ad assimilare.

Grassi nella dieta dei gattini: benefici

Come accennato, i grassi nella dieta hanno molti benefici per un gattino, soprattutto in crescita.

Quando è ancora così piccolo infatti il fabbisogno energetico è maggiore rispetto a un gatto adulto: in piena fase di sviluppo il corpo ha bisogno di molta energia, per questo un buon apporto calorico può solo aiutarlo a crescere bene e più velocemente.

Inoltre i grassi nell’alimentazione del gattino permettono l’assorbimento di vitamine che normalmente questo non sarebbe in grado di assimilare, utili per la buona salute della pelle e del pelo.

L’assunzione di grassi nei gattini genera poi la produzione di altri due tipi di grassi: l’acido linoleico e l’acido aracidonico, fondamentali per il corretto funzionamento di alcuni organi come quelli riproduttivi e i reni.

Soprattutto il corretto funzionamento renale è importante nei gatti, la loro abitudine infatti a non bere molto comporta spesso malattie a carico di questi organi in età avanzata.

…e controindicazioni

Come per tutti gli alimenti, anche i grassi devono essere assunti con moderazione.

Sono fondamentali, devono essere presenti, ma nella giusta quantità perché è facile incorrere nell’abuso e questo può comportare problemi di obesità.

Soprattutto qualora si trattino di gattini d’appartamento, casalinghi, i problemi di obesità sono molto comuni.

Infatti i gatti d’appartamento hanno poche possibilità di fare moto, inoltre tendono a essere più annoiati e quindi riempire le loro giornate mangiando di più.

Infine, se decidessimo per la sterilizzazione, il cambio ormonale conseguente comporterebbe una maggiore tendenza all’accumulo di peso, per questo è assolutamente necessario confrontarsi con il proprio veterinario e concordare con lui la dieta migliore.

Il giusto apporto di grassi nell’alimentazione di un gattino

Come accennato, i grassi sono necessari per la buona crescita del nostro amico a 4 zampe, ma bisogna sempre far attenzione alla quantità.

Per andare sul sicuro è possibile acquistare alimenti già pronti e confezionati, come le buste di crocchette e le scatolette di umido.

Prima di acquistarle però assicuratevi che siano indicate per il vostro gatto: infatti ogni gatto ha bisogno di un’alimentazione differente.

Esistono alimenti specifici per gattini, gatti adulti sterilizzati, gatti d’appartamento che escono poco e quelli che invece escono molto, e tante altre tipologie ognuna per lo specifico caso.

È importante scegliere l’alimento giusto per poter così garantire il corretto apporto nutrizionale al vostro micio.

Se invece preferite cimentarvi in cucina, anche solo ogni tanto, potete cucinare al vostro gattino un po’ di pollo, pesce azzurro o qualche frattaglia condita con un leggerissimo filo d’olio extra vergine d’oliva, così da aggiungere la giusta quantità di grassi.

Niente sale, mi raccomando, ma potete aggiungere qualche verdura per insaporire, rigorosamente bollita, e ricordatevi che le proteine devono essere comunque in quantità maggiore.