Biathlon: ecco l’Italia per i Mondiali, ma le prime donne litigano

Biathlon: ecco l’Italia per i Mondiali, ma le prime donne litigano

Grande attesa ad Anterselva, la culla del biathlon italiano (e non solo), dove mercoledì prossimo si aprirà con la cerimonia d’apertura la 56ª edizione dei Mondiali dello sport che unisce sci di fondo e tiro a segno. Sarà la sesta volta (l’ultima nel 2007) che l’Italia e il paesino dell’alta Val Pusteria ospiterà la rassegna iridata e lo fa nel momento d’oro di questo sport, con Dorothea Wierer, nata proprio ad Anterselva, detentrice della Coppa del Mondo e in lotta anche per il trofeo quest’anno, a guidare nonostante il mal di schiena la piccola-grande Nazionale italiana.

La vigilia però è movimentata. Un’intervista di Lisa Vittozzi, la sappadina che la scorsa stagione ha conteso fino all’ultimo la Coppa alla compagna di squadra (e di stanza durante i raduni della Nazionale), ha alzato un polverone. A quasi un anno di distanza la Vittozzi ha accusato lo staff azzurro di favoritissimi nei confronti della Wierer, esentata da una staffetta per riposare a Oberstdorf. Fatto che, a dire della sappadina, le fece perdere la testa, rovinandole il finale di stagione e l’inizio di questa.

Il ct Fabio Curtaz ha cercato subito di buttare acqua sul fuoco e diramato le convocazioni: 12 azzurri per le 12 gare in programma in appena nove giorni ad Anterselva. Si partirà giovedì 14 con la staffetta mista: due uomini e due donne, format nel quale l’Italia ha conquistato il bronzo agli ultimi Mondiali e anche alle Olimpiadi 2018. Subito insieme Wierer e Vittozzi per aiutarsi, quindi. Chiusura domenica 23 febbraio con le mass start, le prove più lunghe con tutti contemporaneamente al via.

Nell’Italia, oltre alla Wierer e alla Vittozzi, sono state convocate Federica Sanfilippo, Nicole Gontier, Michela Carrara e Irene Lardschneider. Sei anche gli uomini, trascinati dai leader Dominik Windisch (oro ai Mondiali un anno fa e due medaglie alle Olimpiadi) e Lukas Hofer, anche loro di Anterselva. Completano il gruppo Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Daniele Cappellari e Saverio Zini


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